giovedì 17 dicembre 2009

EDITORIA: SANSONETTI, VOGLIO GIORNALE SINISTRA LIBERTARIA

DOMANI IL SETTIMANALE GLI ALTRI IN EDICOLA A 2 EURO. 24 PAGINE CON EDITORIALE DI FABIO GRANATA, INTERVISTE A FASSINO, VENDOLA, POLVERINI, FELTRI, TRAVAGLIO. SPECIALE DOSSIER A 10 ANNI DALLA MORTE DI BETTINO CRAXI

Cari amici come molti di voi sapranno da qualche mese scrivo per il gioranle di Piero Sansonetti che da quotidiano è passato al formato settimanale. Il primo numero è molto bello e non lo dico perché contiene un'intervitsa a Fassino fatta dal sottoscritto, ma perché oltre ad informare contiene come sempre importanti spunti di riflessione. Di seguito trovate il comunicato che abbiamo diramato alle agenzie.
Buona lettura a tutti.

Nicola

Domani in edicola il primo numero del nuovo settimanale “gli Altri”, diretto da Piero Sansonetti. Da segnalare l’intervista all’ex segretario dei Ds, Piero Fassino che dichiara la possibilità di un governo tecnico con l’Udc senza il ricorso alle urne: “Le elezioni non sono indispensabili – ha detto a gli Altri Fassino. Siamo pronti per uno schieramento largo composto da Udc, Pd e Idv”. Poi l’invito a SeL di Nichi Vendola: “Anche la sinistra con l’ambizione del governo lavori per le larghe intese”.
Nel numero in edicola anche l’intervista a Nichi Vendola che getta un nuovo ponte a Rifondazione comunista: “Rifondazione oggi è un interlocutore fondamentale”.
Presente inoltre un editoriale del deputato del Pdl Fabio Granata e una lunga intervista a Renata Polverini.
Ogni settimana ci sarà uno speciale monografico. Domani si parte con un dossier su Bettino Craxi con gli interventi di Stefania Craxi, Claudio Martelli e Rina Gagliardi.
Da segnalare ancora l’intervista doppia a Vittorio Feltri e Marco Travaglio.
“Vogliamo – afferma il direttore Piero Sansonetti – un giornale della sinistra libertaria, non violenta e garantista: pare incredibile ma oggi in Italia un giornale simile non esiste. Non ci arrendiamo al quadro desolante che ha ridotto la politica ad una sfida priva di contenuti tra berlusconiani e antiberlusconiani. La politica non può più ridursi a un eterno referendum sulla figura di Silvio Berlusconi invece che a un confronto sui reali temi politici. Anche per questo il nostro sarà un giornale trasversale, attento a tutto quello che di interessante si muove nella destra democratica”.

Nessun commento: