lunedì 11 gennaio 2010

ROMA: ROSARNO ARRIVA A CASALOTTI?

Secondo Sinistra e Libertà gli immigrati del XVIII° Municipio di Roma sarebbero stati vittima di metodi e azioni dell'ormi tristemente noto centro calabrese.
Di seguito il comunicato di SeL riportato da alcune agenzie di stampa.

Piazza Ormea (XVIII Municipio di Roma) come Rosarno? A chiederselo è Sinistra e Libertaà che oggi ha espresso 'piena solidarietà' agli immigranti che in mattinata, nel popoloso quartiere di Casalotti sono stati vittime, si afferma, 'di una spettacolare operazione di rastrellamento ed intimidazione'.
'E' chiaro che la giunta di destra del Municipio 18, vuole mascherare il fallimento della propria azione di governo del quartiere, dal mancato prolungamento della linea A della metropolitana, all'incapacita' di trovare soluzioni condivise al problema del traffico, - si legge nel comunicato di Sinistra e libertà del XVIII Municipio - alimentando la strategia della paura e cercando di scatenare, proprio come a Rosarno, una vera e propria caccia al 'clandestino''.
A 'stupire' è il fatto che 'in un quartiere strangolato dal traffico, venga richiesto l'intervento della Polizia Municipale soltanto per allontanare pochi migranti dal mercato rionale'.
'Stupisce poi come, - prosegue SeL - in un municipio afflitto dal pizzo e dall'usura, la destra sia assolutamente priva di strategie di contrasto al fenomeno mafioso, e punti il dito soltanto contro quelli che il presidente Daniele Giannini definisce in maniera sprezzante 'vu cumpra'. Se la legalita' che ha in mente la destra mira a reprimere e criminalizzare poveri e sfruttati, facendoli passare da criminali e carnefici, Sinistra e Liberta' - si conclude - si mobilitera' per difendere la legalita' Costituzionale, che afferma senza se' e senza ma che nessun essere umano e' illegale, e che i diritti umani e sociali delle persone prescindono dalla nazionalita', dalla condizione economica e dal colore della pelle'.

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