mercoledì 18 giugno 2008

Il solito centrodestra e il dialogo sulle riforme

Parlare.... o non parlare.... con Berlusconi, questo è il dilemma.....
A quanto pare oggi il centro destra ha approvato una norma nuovamente detta "salva premier", grazie alla quale Berlusconi riuscirebbe a neutralizzare le minacce del "processo Mills"; un procedimento che vede coinvolto l'attuale presidente del consiglio in una vicenda di corruzione in atti giudiziari assieme all'avvocato Mills appunto. Se il dialogo tra Pd e Pdl vacillava al momento della proposta di introduzione del reato di immigrazione clandestina da parte della Lega, rischia ora di saltare del tutto di fronte ad un nuovo "lodo Schifani" che, non solo salverebbe il premier in carica dal coinvolgimento in un processo per corruzione, ma che, secondo l'Anm, porterebbe alla vanificazione di 100.000 processi. Alcuni, come la presidente del gruppo Pd al Senato, Anna Finocchiaro, sottolineano che potrebbero saltare anche i processi per i fatti di Bolzaneto avvenuti durante il G8 di Genova nel 2001. Non sarebbe una buona notizia per l'immagine, già non florida, del nostro paese all'estero. Quei fatti, come altri precedentemente avvenuti in altre città d'Italia, restano un marchio di infamia per la Democrazia italiana.
Tuttavia il problema resta: come farà l'Italia ad uscire dalla crisi in cui versa se la classe dirigente politica non riesce a mettersi d'accordo? E quanto pesa ancora il peccato originale di Berlusconi, il conflitto d'interessi, insieme ad alcuni suoi trascorsi poco chiari? La risposta la potete immaginare e forse non resta che sperare nella nascita di un vasto movimento di popolo che porti ad una nuova Assemblea Costituente. Così non si può più andare avanti.

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